la pena (di morte) e l’orgoglio (europeo)
Tuesday, January 2nd, 2007Ok, saddam era uno dei più feroci criminali di guerra viventi ma sappiate che questo non basta per infliggere la morte a sangue freddo a un ex-dittatore inerme.
Primo, perchè è un atto perfettamente inutile contro una persona impotente militarmente e politicamente, a 3 anni dalla sua cattura.
La sua presunta leadership tra i sunniti è una tesi debole, per dire: nessuno si è preso la briga di imbracciare un fucile per tentare di liberarlo da 3 anni a questa parte.
Viceversa adesso è certamente il più comodo e pericoloso dei martiri (non a caso vogliono seppellirlo maliziosamente nella roccaforte insorgente sunnita di Ramadi).
Secondo, perchè è un atto strategicamente pericoloso.
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saddam, iraq, vendetta, politica estera, pena di morte
