chi ha bisogno di Google Instant Search? gli utenti o Google?

data: 08/09/2010 | scritto da: | categorie: design, provocazioni, tecnologia | 36 commenti »

Oggi Google ha introdotto una nuova funzione per la ricerca: Instant Search.
In poche parole gli utenti registrati su Google non appena digiteranno la prima lettera, e le seguenti, vedranno non solo i suggerimenti possibili (come accadeva fino ad oggi) ma il motore mostrerà subito la pagina dei risultati associata al primo termine suggerito, e questa pagina naturalmente cambierà man mano che si completa l’inserimento di ciò che si vuole realmente cercare.
Per fare un esempio se iniziate a inserire “f”, il primo termine suggerito è Facebook e comparirà subito la pagina dei risultati su “facebook”.
Ma se aggiungete una “o” (ottenendo “fo”) il primo termine suggerito diventa Ford e compare subito la pagina dei risultati associata a “ford”, e così via.
La funzione è attivata automaticamente e se non la si vuole usare è necessario disattivarla.

Il team di Google afferma che la nuova funzione permetterà di risparmiare dai 2 ai 5 secondi per ogni ricerca, aggiungendo bizzarri calcoli sui miliardi di secondi risparmiati nel mondo.
La conseguenza sarebbe che più fai ricerche e più risparmi tempo ma se fai tante ricerche al giorno probabilmente non stai cercando “facebook” o “ford” e ogni lettera che digiti genera chiamate e quindi traffico.
Se invece fai poche ricerche potrei suggerirti come impiegare in maniera proficua quegli 8 secondi al giorno che risparmierai ma non mi viene in mente nulla adesso. continua a leggere…


BBC London News sta usando i Social Media per seguire al meglio le notizie sullo sciopero della metro

data: 07/09/2010 | scritto da: | categorie: comunicazione, provocazioni | 6 commenti »

La redazione di Londra della BBC sta usando la proprio presenza online (in particolare Twitter) per relazionarsi direttamente con i cittadini, raccogliere informazioni, fornire un contesto comune diffondendo l’hashtag #TubeStrike, usare al meglio i propri reporter con una radicata presenza online e soprattutto costruire una mappa dello sciopero in crowdsourcing (¬†London Tube Strike Map ) dove tutti possono segnalare problemi e interruzioni.
Tutto questo combinato con informazioni provenienti da altre fonti.
Un modo di informare più aderente alla realtà, che fornisce un reale servizio e aumenta la diffusione della testata.
Siamo pronti in Italia per seguire questo modello?

approfondisci: How BBC London is experimenting with social media to cover the Tube strike


comunicare e relazionarsi con gli altri sui Social Media usando una specie di “matrice di successo” paga?

data: 06/09/2010 | scritto da: | categorie: provocazioni | 22 commenti »

Meglio essere spontanei e appassionati o artificiosi e calcolatori?
Basta essere connessi (o aver preso qualche aperitivo insieme) con gli altri per riuscire a far passare qualsiasi messaggio o la gente seleziona anche in base al valore (umano)?

rif. Matrice di Successo

Technorati Tags , , ,

fare HR tramite Facebook

data: 02/09/2010 | scritto da: | categorie: brevissime | Comments Off

L’Oréal cerca talenti e offre opportunità di carriera tramite Facebook e relative app http://bit.ly/8XeHEb